testata

Il magico mondo di Cinelerra

 - Installazione

In questa pagina provo a dare un'idea delle notevoli possibilità che offre questo software e credetemi non è un lavoro semplice. Questo programma infatti consente di elaborare attraverso una comoda timeline una o più tracce audio e video. Vi assicuro che, almeno per un uso non professionale (come il mio), cinelerra non fa certo rimpiangere l'assenza su linux dei software commerciali più noti.

Per prima cosa vi starete chiedendo come installare cinelerra sul vostro computer. Il mio consiglio è di procurarvi i binari precompilati per la vostra distribuzione in quanto la compilazione del programma non è sempre un'operazione semplice.

Comunque per chi volesse farsi del male con la compilazione dei sorgenti ho trovato in rete questa guida.

Se usate la distribuzione Mandrake potrete trovare l'rpm sul sito del PLF. Accedendo a questa pagina potrete in modo semplicissimo aggiungere nuove fonti rpm al sistema urpmi (tra cui quelle mantenute direttamente dal plf).

Fatto tutto quanto indicato sulla sito che vi ho indicato vi basterà dare il semplice comando "urpmi cinelerra", per installare il programma e le relative librerie sul computer.

Se usate un sistema Debian unstable (magari perché avete deciso di installare una delle tante distro live derivate da debian come knoppix, eduknoppix, morphix, mepis ecc...) siete davvero fortunati.

Seguite le indicazioni riportate in questo sito (si riferiscono anche ad altre distro).

Vi basterà aggiungere le seguenti righe al file /etc/apt/sources.list:

#cinelerra

deb http://www.kiberpipa.org/~minmax/cinelerra/builds/sid/ ./

oltre alla seguente fonte apt che contiene file e librerie necessarie per lavorare con il video

#video

deb ftp://ftp.nerim.net/debian-marillat/ sid main

Ora che avete aggiunto il nuovo repository apt dovrete dare i consueti comandi:

apt-get update

apt-get install cinelerra

Rimarrete impressionati dalla frequenza con la quale il programma viene aggiornato (anche due o tre volte al mese). Soddisferete così (adsl permettendo[vi]...) l'insana voglia di avere sempre l'ultima versione (cvs) del nostro amato programma.

Se incontrate problemi con il repository di kiberpipa potete provare a crearvi il paccheto debian (.deb) scaricando dal sito di Cinelerra l'omonimo pacchetto .rpm e convertirlo successivamente con l'utility alien.

Posizionandovi nella directory contenete il pacchetto scaricato dovete dare il comando alien cinelerra*.rpm. In questo modo avete creato un nuovo pacchetto con lo stesso nome, ma con diversa estensione (cinelerra*.deb) che può essere installato (da root ovviamente) con il comando dpkg -i cinelerra*.deb.

Ho provato questo metodo più volte senza incontrare grossi problemi, sia con la distribuzione Debian sid (unstable) che con la Ubuntu. L'unico vero limite di questa soluzione sta nel fatto che sarete costretti ad usare una versione piuttosto vecchia del programma, dato che gli sviluppatori ufficiali hanno deciso che non rilasceranno nuovi pacchetti aggiornati.

Bene, posso ora dare per scontato che abbiate installato il programma e che sul vostro computer abbiate un filmato in formato compatibile con cinelerra.

In questo tutorial, come anticipato nella sezione introduttiva, seguirò l'elaborazione di un filmato video acquisito dalla vostra telecamera digitale (miniDV) con Kino e opportunamente suddiviso per inquadrature (un file ogni inquadratura diversa).

Non vi posso assicurare che suddividendo il filmato in tanti spezzoni avrete una maggiore efficenza nel montaggio. Io mi trovo bene così...

Ci troviamo pertanto con i seguenti file:

pincopalla001.mov (inquadratura 1)

pincopalla002.mov (inquadratura 2)

pincopalla003.mov (inquadratura 3)

pincopalla004.mov (inquadratura 4)

Da un terminale lanciamo il programma scrivendo semplicemente cinelerra.

 - Configurazione di base

Vediamo ora come configurare il programma affinché sia in grado di riconoscere correttamente i nostri file video. In realtà caricando un file .mov DV, questo verrà comunque riconosciuto e gestito correttamente. E' opportuno comunque conoscere i parametri corretti da dare al progetto.

Cerchiamo sul menù in alto la voce SETTINGS -> FORMAT:

 

configurazione

 

Nell'immagine vediamo i parametri per il formato DV pal. L'opzione "color model" può essere impostata su RGBA-8 Bit consentendoci l'utilizzo dell'alpha channel.

Attenzione con i parametri audio, perché settare un valore diverso da quello utilizzato dallo standard del nostro formato comporta il ricampionamento dell'audio in fase di rendering (tratterò più avanti questa fase). Analogo discorso vale per i valori di altezza/larghezza dei frame. Valori diversi comportano un taglio del formato video rispetto all'originale.

Comunque se copiate i dati che ho indicato nell'immagine non avrete problemi di sorta in quanto si riferiscono specificamente allo standard DV (a meno che non siate in America, nel qual caso dovete modificare il "frame rate" [numero di frame al secondo] portandolo a 29,97 adattandolo così allo standard NTSC...).

 - La timeline e i suoi misteri

A questo punto viene la parte più interessante e creativa che consiste nel trasferire le risorse da noi selezionate (video, audio e immagini) sulla timeline nell'ordine da noi scelto.

Ecco un semplice esempio di montaggio con tre tracce, una video e due audio (notate la nuova veste grafica in stile kde che troviamo dalla versione 1.2.1 del programma...).

 

timeline cinelerra

 

Vediamo ora uno screenshot del mio desktop con le varie finestre di cinelerra attive:

 

tools

 

Occorre a questo punto capire cosa servono i vari pulsanti posizionati sulla finestra principale di cinelerra. Comincio a descrivere quelli a sinistra delle singole tracce video ed audio:

 

pulsanti timeline

 

Va anticipato a questo punto che cinelerra ha un tool fondamentale chiamato compositor che raccoglie i vari flussi audio e video presenti sulla timeline e ne mostra l'output. In termini più semplici, attraverso la finestra compositor possiamo vedere lo scorrimento delle tracce video selezionate (sulla timeline) e ascoltare le tracce audio attivate.

pulsante visualizza [play track] Questo pulsante attiva o blocca la visualizzazione (o il suono) della traccia corrispondente nella finestra compositor.

non spedire in uscita [no output] Questo pulsate se attivato non manda in uscita l'audio o il video della traccia corrispondente. Se abbiamo un'unica traccia video e attiviamo questa opzione, ci apparirà una schermata nera nella finestra compositor.

pulsante arm track [arm track] Questo pulsante consente di attivare o meno la traccia corrispondente perché possa "subire" le varie operazioni di montaggio. In particolare, se si attiva questa opzione, la traccia verrà interessata dai vari interventi di taglia/copia/incolla/inserisci/sovrascrivi e in generale da tutte le operazioni che verranno eseguite sulla timeline.

pulsante draw media [draw media] L'attivazione di questo pulsante permette di visualizzare sulla traccia le miniature del contenuto del media corrispondente (audio/video/immagini). Tale opzione consente di individuare con semplicità il flusso audio o video che è rappresentato dalla traccia. Il flusso audio sarà rappresentato sotto forma di curva di livello, indispensabile per procedere alla sincronizzazione audio-video. Rilevo che l'attivazione dell'opzione draw media della traccia video tende ad appesantire il funzionamento del programma. Consiglio pertanto di utilizzarla solo quando risulti essere davvero utile (...quasi mai ;-) ).

regolazione fade [regolazione livello fade] Questa levetta consente di regolare il livello in uscita del segnale della singola traccia audio o video. Se prendiamo come riferimento una traccia video, spostando verso sinistra la levetta vedremo scurirsi (svanire) il video nella finestra compositor (output). Se la traccia è audio, sentiremo il segnale diminuire di intensità. Vale la pena anticipare che cinelerra consente la regolazione del fade in modo molto preciso consentendo di realizzare delle "curve di livello" direttamente sulla traccia audio o video come nell'esempio seguente:

curve di livello

pulsante gang faders [gang faders] Questo pulsante consente di raggruppare una traccia con un'altra posta sotto. Il raggruppamento consente di replicare automaticamente le impostazioni di fade (da me chiamate curve di livello) fatte su una traccia alla traccia posta sotto. E' evidente a tutti la comodità di tale opzione. Se, per ipotesi, si sta lavorando su un segnale audio stereo, con questa funzione si potrà replicare gli accomodamenti fatti su un canale automaticamente sull'altro. L'immagine sopra riportata esemplifica proprio questo processo.

 

Esaminati i pulsanti relativi alle singole tracce, passo a trattare velocemente dei controlli posti nella parte bassa della finestra principale di cinelerra. Tali pulsanti consentono di impostare il layout della timeline personalizzandola a seconda delle nostre esigenze.

 

regolazioni timeline

 

Nell'immagine sopra riportata si possono notare tre tipi di controlli (le lettere le ho aggiunte io per comodità espositiva).

a) consente di regolare la scala dei tempi di rappresentazione delle risorse sulla timeline, allungando o restringendo le tracce.

b) consente di estendere la visualizzazione del segnale audio nelle tracce visualizzate sulla timeline.

c) consente di allargare le tracce, consentendo una rappresentazione del contenuto delle risorse, e quindi un intervento su di esse, più preciso.

 - Primi passi

Dal menu seguiamo il percorso FILE -> LOAD FILES. Ci appare così il file manager di cinelerra attraverso il quale cercare i nostri file da caricare. Li possiamo selezionare aiutandoci con i soliti tasti maiuscolo o/e ctrl.

 

file manager di cinelerra

 

Fondamentale a questo punto è indicare la strategia di inserimento. Scorrendo le varie opzioni possiamo sostituire il progetto aperto aggiungendo le tracce di ogni file (due audio e una video) in cascata, oppure disporle in sequenza concatenandole. Se invece stiamo già lavorando su delle tracce e vogliamo inserirne di nuove dovremo usare le opzioni "append in new tracks" (aggiungendo nuove tracce video e audio) o "concatenate to existing tracks" (concatendando sulla timeline i nuovi file inseriti con le tracce già presenti) o ancora "paste at insertion point" (incollando il file inserito al punto di inserzione che avremo posizionato sulla timeline).

E' possibile evitare in questa fase di inserire i clip sulla timeline. Possiamo infatti inserire i nostri file tra le risorse del progetto attraverso l'opzione "create new resources only".

Se avete optato per l'ultima soluzione (consigliata!), i vostri file verranno visualizzati sottoforma di icone nella finestra "resources". Per visualizzarla, dal menù in alto della finestra principale di cinelerra cliccate su WINDOW -> SHOW RESOURCES.

 

ecco le nostre risorse

 

Ora che abbiamo inserito le nostre risorse video (.avi DV o meglio .mov DV), le nostre musiche (.mp3 .waw etc) e le eventuali nostre immagini (.png, .jpg, .bmp, etc) possiamo trascinare l'icona corrispondente all'interno della finestra viewer, o più semplicemente fare doppio click sull'icona.

Per far apparire la finestra viewer dovremo andare in WINDOW -> SHOW VIEWER nel menù principale di cinelerra.

 

finestra viewer

 

Questo tool consente di scorrere le risorse avanti e indietro e di delimitare il clip utilizzando i contrassegni punto iniziale "in point" e punto finale "out point".

In altri termini solo la parte di risorsa inserita tra i due marcatori verrà considerata dalle operazioni successive che possono essere sostanzialmente due:

Sta a voi decidere quale sia l'operazione più adatta alle vostre esigenze. Per semplici video di ricordo delle vacanze, e comunque per progetti semplici, dove ad esempio le stesse inquadrature non sono ripetute più volte, può essere sufficiente l'inserzione diretta del frammento nella timeline.

La creazione dei clip risulta invece utilissima, se non necessaria, nei casi in cui si stia lavorando ad un progetto di una certa complessità. Un esempio potrebbe essere il cortometraggio girato tra amici, dove le singole inquadrature vengono ripetute più volte e si rende pertanto necessaria una scrematura e una catalogazione preliminare del girato.

Naturalmente le mie sono considerazioni soggettive e spetta ad ognuno trovare il proprio metodo di lavoro. In questo tutorial seguirò il percorso pi lungo, estraendo dal filmato originario alcuni clip e procedendo poi alla catalogazione degli stessi.

Per creare un clip è sufficiente posizionare i due marcatori e premere il tasto a clip.

Vi apparirà a questo punto una schermata che vi consente di dare un titolo al clip e di associarvi un commento. Ecco un esempio:

 

finestra clip

 

Questo lavoro può sembrare lungo e un po' noioso. Vi suggerisco di essere precisi in questa fase, creando un vostro sistema di catalogazione. In questo modo sarà molto facilitato il lavoro al momento del montaggio.

Ecco la finestra dei clip:

 

clips

 

 - Creare la sequenza di clip sulla timeline

Ora che abbiamo inserito le risorse nel nostro progetto, ed eventualmente ne abbiamo estratto ed archiviato i clip, ci dobbiamo preoccupare di insere sulla timeline gli "spezzoni" audio e video (ed eventuali immagini) nella sequenza da noi scelta.

Esistono vari modi alternativi di procedere.

a) Il più intuitivo è senz'altro il trascinamento delle risorse o dei clip dalla finestra resources direttamente sulla timeline (cd. drag and drop). Si tratta di un metodo semplice, ma assolutamente non adatto ad un montaggio preciso. Data la banalità di questo tipo di operazione non mi dilungo oltre.

b) Un altro sistema di inserimento estremamente preciso, è quello che si avvale dei pulsanti [splice] e [overwrite] della finestra viewer.

La funzione [splice] consente di inserire in un punto individuato sulla timeline lo spezzone di filmato compreso tra i marcatori in e out della finestra viewer. La sequenza visualizzata sulla timeline si allungherà dal punto di inserzione di tanti frame quanti sono quelli inseriti.

Questo sistema consente di inserire nuovi clip aggiungendo materiale alla timeline. Si deve verificare, prima di compiere l'operazione, di aver attivato (pulsante arm trak attivo) le tracce sulle quali si intende intervenire.

Se durante l'inserimento si armano solo le tracce audio o solo quella video, si otterrà come risultato la desincronizzazione dell'audio rispetto al video a partire dal punto di inserzione in avanti. In parole semplici, si avrà uno sfasamento tra il segnale audio e quello video. Se, per esempio, la sequenza mostra una persona che parla, udiremo la sua voce con qualche secondo (o frazione di secondo) di ritardo o di anticipo rispetto al movimento delle labbra.

Si tratta di un effetto quasi sempre non voluto che ci porterà a dover annullare l'operazione con la funzione undo(annulla).

Qualora si debba applicare un inserto solo audio o solo video e si voglia mantenere la sincronizzazione della sequenza sulla timeline, si deve utilizzare la funzione overwrite.

La funzione overwrite (sovrascrittura) fa si che l'elemento inserito si sovrapponga allo spezzone evidenziato sulla timeline, eliminandolo. E' un fenomeno del tutto analogo a quello che succede con un programma di videoscrittura quando incolliamo una parola sopra un'altra selezionata. La parola incollata sostituisce la parte selezionata.

Questa funzione è indispensabile quando si vuole inserire un frammento video lasciando inalterata la traccia audio originaria, o viceversa si vuole modificare solo l'audio del filmato.

L'operazione deve essere compiuta con precisione, inserendo uno spezzone di durata esattamente uguale a quella selezionata sulla timeline (che verrà sovrascritta). Senza questo accorgimento salta il sincronismo audio e video.

L'operazione si semplifica notevolmente se verifichiamo che il numero di frame che andiamo ad inserire coincida con il numero di frame che abbiamo selezionato sulla timeline (si tenga conto che un secondo di filmato è pari a 25 frame).

 - Aggiustamenti sulla timeline

Con le operazioni di inserimento che ho descritto possiamo creato una sequenza ordinata di risorse audio e video.

Si tratta per lo più di materiale ancora grezzo che necessita di un accurato lavoro di editing da esiguire con gli strumenti che offre la timeline.

Cinelerra consente di eseguire questa operazione agendo direttamente sulla/le tracce interessate con i tre pulsanti del mouse: sinistro, centrale (o rotella) e destro.

 - Esportare nei vari formati

Cinelerra consente di esportare in numerosi formati. L'operazione non è in se molto complicata, ma occorre avere dimestichezza con i codec e i formati video ed audio.

Vi consiglio di seguire questa guida che spiega con alcuni esempi come esportare nei vari formati. E' in inglese, ma non è molto difficile da comprendere.